03 Giugno 2012 Santissima Trinità (Mt28, 16-20)



16Gli undici discepoli, intanto, andarono in Galilea, sul monte che Gesù aveva loro indicato.
17Quando lo videro, si prostrarono. Essi però dubitarono.
18Gesù si avvicinò e disse loro: «A me è stato dato ogni potere in cielo e sulla terra.
19Andate dunque e fate discepoli tutti i popoli, battezzandoli nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo,
20insegnando loro a osservare tutto ciò che vi ho comandato. Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo».

(Trad. a cura della CEI)
16Ora gli undici discepoli andarono in Galilea, sul monte,
dove aveva ordinato loro Gesù,
17e, vistolo, adorarono;
alcuni però dubitarono.
18E, avvicinatosi, Gesù parlò loro
dicendo:
Mi fu dato ogni potere in cielo e sulla terra.
19Andate dunque, e fate discepoli tutti i popoli,
battezzandoli
nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo,
20insegnando loro a osservare tutto quanto vi ho comandato;
ed ecco: io sono con voi tutti i giorni,
sino al compimento del tempo.

(Trad. a cura di p. Silvano Fausti)



La festa di oggi è intimamente unita alle domeniche scorse; è la festa della Santissima Trinità.
Rischia però di rimanere una festa che non ci tocca, che rimane per pochi teologi, per gli addetti ai lavori se non la vive nel modo e nel senso giusto.
Le scritture di oggi ci aiutano moltissimo, come sempre, ad entrare nella Parola per poterla vivere.

27 Maggio 2012 Pentecoste (Gv 15,26-27: 16,12-15)






15,26Quando verrà il Paràclito, che io vi manderò dal Padre, lo Spirito della verità che procede dal Padre, egli darà testimonianza di me;
 16,27e anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio.
12Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso.
13Quando verrà lui, lo Spirito della verità, vi guiderà a tutta la verità, perché non parlerà da se stesso, ma dirà tutto ciò che avrà udito e vi annuncerà le cose future.
 14Egli mi glorificherà, perché prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà.
 15Tutto quello che il Padre possiede è mio; per questo ho detto che prenderà da quel che è mio e ve lo annuncerà.

(trad. bibbia CEI)
15,26 Quando verrà il Consolatore
che io vi invierò dal Padre,
lo Spirito della verità che proviene dal Padre,
quegli testimonierà di me;
27 e voi pure testimonierete,
perché siete con me da principio.
16,12 Ancora molte cose ho da dire a voi,
ma per ora non potete portar(le).
13 Ora quando quegli verrà,
lo Spirito della verità,
vi condurrà nella verità tutta intera;
infatti non parlerà da se stesso,
ma parlerà di quanto ascolterà
e vi ripeterà le cose che vengono.
14 Quegli mi glorificherà
perché prenderò dal mio
e (lo) ripeterò a voi.
15 Tutte quante le cose che ha il padre
sono mie:
per questo vi dissi
che prenderà dal mio
e (lo) ripeterà a voi.

(trad. a cura di p. Silvano Fausti)



Con oggi si conclude il tempo Pasquale e non a caso si conclude con la festa di Pentecoste, ovvero la festa del dono dello Spirito.

20 Maggio 2012 Ascensione del Signore (Mc 16,15-20)




15E disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il Vangelo a ogni creatura.
16Chi crederà e sarà battezzato sarà salvato, ma chi non crederà sarà condannato.
17Questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno demòni, parleranno lingue nuove,
18prenderanno in mano serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno; imporranno le mani ai malati e questi guariranno».
19Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu elevato in cielo e sedette alla destra di Dio.
20Allora essi partirono e predicarono dappertutto, mentre il Signore agiva insieme con loro e confermava la Parola con i segni che la accompagnavano.

(trad. a cura della CEI)
15Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e proclamate il vangelo a ogni creatura.
16Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato.
17E questi saranno i segni che accompagneranno quelli che credono: nel mio nome scacceranno i demòni, parleranno lingue nuove,
18prenderanno in mano i serpenti e, se berranno qualche veleno, non recherà loro danno, imporranno le mani ai malati e questi guariranno».
19Il Signore Gesù, dopo aver parlato con loro, fu assunto in cielo e sedette alla destra di Dio.
20Allora essi partirono e proclamarono dappertutto, mentre il Signore operava insieme con loro e confermava la parola con i prodigi che l’accompagnavano.

(trad. tratta da “Una comunità legge il Vangelo di Marco” di p. Silvano Fausti)


Ai più attenti non è sicuramente sfuggito che oggi le due traduzioni dell’evangelo sono esattamente uguali!
Come mai?